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La lenticchia

La lenticchia

Giornata Nazionale della lenticchia

Ambasciatrice Maria Greco Naccarato per il Calendario del Cibo Italiano – Italian Food Calendar

Le avete mangiate ieri sera? Insieme all’uva mentre scoccavano i rintocchi della mezzanotte e alla melagrana nell’insalata? Sono certa di sì. Piccole ma portatrici di ricchezza, già 4000 anni fa quando essere ricchi significava semplicemente poter disporre di un cibo facile da coltivare, buono e tanto nutriente. Lenticchia, un cibo antico. Le prime testimonianze scritte lasciate da un popolo nomade del Neolitico, ma poi le lenticchie  vennero stabilmente coltivate dagli Egizi, che abili commercianti le vendevano poi in Italia e in Grecia. E quando Caligola volle per sé la colonna egizia,  le fece attraversare il Mediterraneo immersa e protetta da un carico di lenticchie, ora quel bellissimo obelisco è al centro della piazza di San Pietro. Un destino controverso per le lenticchie, adorate dai Greci e dai Romani, ma disprezzate dal Re Sole che le destinava ai cavalli e da Alexandre Dumas che le giudicava pessime… ma torniamo alle origini.  Destino controverso dicevo. Nella Bibbia un piatto di lenticchie si trasforma nel simbolo di un tradimento, quando Esaù affamato vende il suo diritto alla primogenitura al fratello Giacobbe in cambio di una minestra di lenticchie.  Da allora nel mondo ebraico le lenticchie fanno parte del primo pasto durante il lutto, il piatto della consolazione,  insieme ad un uovo sodo, spesso condiviso. Dall’Egitto alla Grecia, dove le lenticchie erano considerate un ingrediente prelibato.

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Un certo Solopatro racconta di un pane di farina di lenticchie, mentre il commediografo Ferecrate cita il  konkion, anche in questo caso una zuppa di lenticchie, preparata sembra con una punta di coriandolo, ma su questo punto i gastronomi delll’epoca non sembrano raggiungere l’unanimità…

Egitto, Grecia, Roma. Nel  De Re coquinaria  Apicio annota le lenticchie lessate con poca acqua, unite a una salsa a base di erbe, miele, mosto cotto. La lenticchia  dunque ha fatto un lungo viaggio nei secoli, accompagnando i popoli nomadi, i lutti, diventando un simbolo da interpretare nei sogni, ed è giunta sino a noi, radicata nel nostro territorio, amata e rispettata. Se la lenticchia ha attraversato il tempo e i secoli, lo deve alle sue qualità nutrizionali, in abbinamento alla facilità di conservazione. Come tutti i legumi  sono ricche di proteine vegetali e quindi possono essere consumate al posto della carne e del pesce, ricche anche di fibre alimentari, tengono sotto controllo il colesterolo, ricche di acido folico, di ferro… tanta buona ricchezza! In più non contengono glutine quindi sono da considerare un ottimo ingrediente per i celiaci.  Molto nutrienti e digeribili da cotte, sono di aiuto nei periodi di stanchezza e di anemia, ma sono buone sempre…

Fanno parte del nostro territorio: Ustica, Castelluccio di Norcia, Altamura, Onano. A Castelluccio i campi vengono seminati in primavera, si riempiono di fiori a giugno, a luglio la raccolta: le lenticchie vengono sistemate in mucchietti e lasciate essiccare. Un’altra caratteristica importante della lenticchia di Castelluccio è la buccia sottile e tenera che consente direttamente la cottura senza ammollo, riducendo notevolmente tempi di preparazione. Due presidi Slow Food:  a Ustica crescono  le lenticchie più piccole d’Italia, coltivate ancora secondo una tecnica manuale, la semina a gennaio, la raccolta a giugno, le piantine si lasciano seccare nel campo, si sradicano e si fanno tanti covoni che vengono sistemati nell’aia e battuti.  Il secondo presidio è dedicato a un’altra  piccola e molto saporita lenticchia: minuscola, pochi millimetri di diametro, globosa e di colore scuro, marrone-violaceo. Siamo a Santo Stefano di Sessanio. Cresce oltre i mille metri di altitudine solo sulle pendici del Gran Sasso, nei territori incontaminati del Parco Nazionale.  Ad Altamura la lenticchia è piatta, dolce e… gigante. Piccola,  saporitissima,  la buccia è quasi inesistente e la pasta vellutata, fine e cremosa e tiene molto bene la cottura la meno conosciuta lenticchia di Onano in Alta Tuscia,  “le lenticchie dei Papi”, hanno un colore scuro, con la superficie leggermente marmorizzata.

Come cucinare le lenticchie? se si vogliono usare in insalata si possono far bollire in abbondante acqua, e allora può essere interessante aromatizzare l’acqua con erbe fresche oppure se si vuole ottenere una zuppa conviene usare la stessa tecnica del risotto: dopo il soffritto, meglio aggiungere il liquido lentamente. Soprattutto all’inizio della preparazione. Per la ricetta vi propongo una classica zuppa di pasta e lenticchie, quella di Esaù? No, la pasta a quell’epoca non esisteva ancora, ma certamente la zuppa di pasta e lenticchie è un grande classico per chi  non vuole ricordarsi di questo meraviglioso ingrediente solo a Capodanno.

 

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Ingredienti per 4 persone:

300g lenticchie, 350g spaghetti spezzati, 8 pomodorini,1 cipolla piccola,1 spicchio d’aglio, rosmarino fresco e salvia,olio extravergine di oliva, peperoncino piccante, sale e pepe nero

In una casseruola di coccio o dal fondo spesso riscaldo a fiamma dolce 6 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva, nel frattempo affetto la cipolla e schiaccio leggermente lo spicchio d’aglio in camicia. Aggiungo il soffritto all’olio e lascio stufare a tegame coperto per 5 minuti. Giusto il tempo per lavare i pomodorini, asciugarli, tagliarli a metà e poi unirli nel tegame. 5 minuti ancora ed aggiungo anche le lenticchie e le erbe aromatiche. Come per un risotto le lascio tostare , mescolando in modo che tutte le lenticchie siano ben avvolte dal soffritto e raggiungano una buona temperatura. Ancora 5 minuti, prima di iniziare ad aggiungere a mestoli dell’acqua bollente. Con pazienza proseguo ad aggiungere l’acqua a mestoli, man mano che viene assorbita. Una tecnica da usare per i primi 10 minuti di cottura, poi si può essere più generosi. Le lenticchie saranno pronte in 30-40 minuti a seconda del tipo di lenticchia che avete scelto. A fine cottura tolgo le erbe aromatiche, spengo il fuoco, aggiungo 4 mestoli di acqua bollente, gli spaghetti spezzati e lascio che la pasta cuocia lentamente. Prima di andare in tavola, assaggio e regolo di sale e pepe, un pizzico di peperoncino e un filo di olio crudo.

Maria Greco Naccarato

Partecipano come contributors:

Sara Bardelli: Lenticchie di Castelluccio con cuore di bue e riso arborio

Francesca Lucisano: Falafel di lenticchie al forno

Candida De Amicis: Pasta e lenticchie

Antonella Eberlin: Lenticchie e cotechino antispreco

Maria Di Palma: Riso rosso, lenticchie e peperoni

Maria Di Palma: Zuppa di lenticchie, carote e zenzero

Maria Pia Bruscia: Ravioli di cotechino e lenticchie

Solema Cereser: Tortini con lenticchie

Tamara Cinciripini: Lenticchie in umido

Maria Grazia Maineri: Tubini in zuppetta di lenticchie

Silvia Leoncini: Lenticchie

Gabriella Pravato: Insalata tiepida di lenticchie, radicchio e gamberetti

Giorgia Pasqualotto: ravioli di lenticchie e cavolo nero

Fausta Lavagna: Insalata tiepida di lenticchie e beluga

Cristiana Di Paola: Insalata tiepida con lenticchie

Fabio Grasso: giornata nazionale delle lenticchie

Cristina Tiddia: Minestra di lenticchie con fregola

Sabrina Tocchio: Crema di lenticchie

Susanna Canetti: Zuppa di lenticchie rosse

Anna Laura Mattesini: Lenticchie di Mormanno

Sabrina Fattorini: Ravioli di patate e cotechino su crema di lenticchie

Patrizia Malomo: Insalata di lenticchie del buon augurio

Valentina De Felice: Lenticchie ubriache

Antonella Marconi: Giornata nazionale delle lenticchie

Tiziana Bontempi: Giornata nazionale delle lenticchie

Cinzia Martellini: Insalata tiepida di lenticchie

Daniela Boscariolo: Ragù di lenticchie

Anna Maria Pellegrino: Calendario del Cibo Italiano di AIFB

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24 Comments

  1. Zuppa di lenticchie rosse per il Calendario del Cibo Italiano | Afrodita's Kitchen
    Zuppa di lenticchie rosse per il Calendario del Cibo Italiano | Afrodita's Kitchen11 months ago

    […] oggi si festeggia la giornata nazionale delle lenticchie, e sul sito dell’AIFB troverete il bellissimo articolo scritto dalla socia Maria Greco Naccarato, ambasciatrice di questa giornata. Ed anche qui, sul mio […]

  2. Calendario del cibo Italiano | il fior di cappero
    Calendario del cibo Italiano | il fior di cappero11 months ago

    […] per celebrare la prima Giornata Nazionale del C11ibo Italiano, che oggi è dedicata alle Lenticchie. E poi ogni giorno del 2016 per conoscere i prodotti, i piatti della nostra […]

  3. AIFB Calendario del cibo, io sono una lenticchia! - Kitchen in the City
    AIFB Calendario del cibo, io sono una lenticchia! - Kitchen in the City11 months ago

    […] saperne qualcosa di più? Leggete qui e sono certa che le lenticchie entreranno a pieno diritto nella dispensa della vostra […]

  4. Sara
    Sara11 months ago

    Grazie Maria bellissimo articolo, e buona lentichia a tutti!

  5. Francesca Zanella
    Francesca Zanella11 months ago

    Interessante questo articolo! Io poi adoro le lenticchie! Ho letto che è possibile segnalare delle ricette anche per chi non fa parte dell’AIFB. Non so se va bene qui di seguito: http://www.nomnomqb.com/zuppa-di-lenticchie-rosse/
    Grazie! Francesca

  6. Valentina de Felice
    Valentina de Felice11 months ago

    Post stupendo. Niente di meglio poteva esserci per l’apertura del progetto di questo fantastico calendario. In ritardo per l’invio del permalink da contributor, lascio qui un contributo alla giornata con le mie lenticchie ubriache http://www.diverdediviola.it/diverdediviola/recipe/lenticchie-ubriache/

  7. Francesca
    Francesca11 months ago

    Bellissimo articolo.. Brava Maria :) bravi tutti

  8. coingour
    coingour11 months ago

    Bell’articolo, belle foto e della ricetta. Grazie Maria!

  9. Francesca Antonucci
    Francesca Antonucci11 months ago

    E che lenticchie siano! Questa sera la nostra cena di buon augurio prevede davvero le lenticchie: ho appena letto con piacere l’articolo con mio marito 😉

    Buon anno a tutti

  10. Cristina
    Cristina11 months ago

    Complimenti Maria, la lettura di questo articolo è stata veramente piacevole! E grazie anche per la deliziosa ricetta.Buon anno!

  11. monicucci
    monicucci11 months ago

    Bellissimo articolo Maria! Un meraviglioso inizio. In bocca al lupo a NOI e Felice 2016 <3

  12. Mapi
    Mapi11 months ago

    Un articolo bellissimo e completo, che apre degnamente il nuovo anno e questo magnifico Progetto.
    Grazie Maria.

  13. Flavia( Elisa Baker)
    Flavia( Elisa Baker)11 months ago

    Buon inizio …interessantissima grazie e buon anno

  14. cinzia
    cinzia11 months ago

    finalmente riesco ad aggiungere anche il mio contributo a questa giornata lenticchiosa!
    complimenti ancora per questo bell’inizio di anno!
    http://cindystarblog.blogspot.co.uk/2016/01/insalata-tiepida-di-lenticchie-con.html

  15. cristiana
    cristiana11 months ago

    Ottimo inizio. In bocca al lupo!

  16. Patty
    Patty11 months ago

    Credo che questo diventerà l’appuntamento con cui comincerò ogni giornata del nuovo anno. Una bella iniezione di cultura, curiosità, ottimi sapori, stimoli e belle immagini. Il Calendario del Cibo è una ventata di novità in grado di stimolare la fantasia e la voglia di cucinare. Grazie Maria per questo splendido articolo. La nave è stata varata alla grande!

  17. edvige
    edvige11 months ago

    Ottimo vi seguo già grazie e buon proseguimento nel 2016. Un abbraccio

  18. tiziana
    tiziana11 months ago

    Un inizio con il botto! Contribuiscono anch’io con le mie lenticchie: http://profumodibroccoli.blogspot.it/2016/01/giornata-nazionale-delle-lenticchie-nel.html?m=0

    Buon calendario del cibo italiano a tutti ☺

  19. VIRGINIA
    VIRGINIA11 months ago

    Io adoro le lenticchie e quante ottime ricette che avete proposto! Grazie per questo articolo ricco di curiosità, storia e golosità!

  20. Silvia Leoncini
    Silvia Leoncini11 months ago

    E abbiamo cominciato con un piatto beneaugurante! Bello il calendario: complimenti a tutti

  21. Maria Teresa
    Maria Teresa11 months ago

    Ho letto con grande interesse il tuo bellissimo articolo, completo per ogni aspetto, inizia alla grande il progetto straordinario del Calendario!

  22. Antonella
    Antonella11 months ago

    Complimenti per aver aperto le danze a questo grandioso progetto. Un bellissimo contributo, con molte curiosità e nozion . Per far si che la prossima volta che uno consuma questo prezioso legume, non lo consuma “solo” come lenticchia, ingurgitato avidamente, ma come un qualcosa di più “prezioso” che fa si che sia al di là dell’ingrediente stesso. Un legume ricco di benefici e di storia. Brava.

  23. Manuela
    Manuela11 months ago

    Ciao, innanzi tutto scusate il netto ritardo ma ho avuto problemi a inserire il commento subito e dopo il mio pc ha deciso di prendersi ferie. Ci sono se serve ancora, questo è il link:
    http://adietadalunedi.blogspot.it/2016/01/zuppetta-di-lenticchie-funghi-e-farro-per-il-calendario-del-cibo-italiano.html
    Adesso che sono di nuovo operativa cercherò senz’altro di contribuire con altri post a questa bellissima iniziativa.
    A presto e grazie di tutto. Manuela

  24. Lenticchia di Mormanno, oggi più che mai -
    Lenticchia di Mormanno, oggi più che mai -11 months ago

    […] “oggi più che mai”? Perché oggi è il giorno che il Calendario Italiano del Cibo, ideato e curato dall’ Associazione Italiana Food Blogger, dedica alla lenticchia, la cui […]

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