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AIFB con il Giro d’Italia

AIFB con il Giro d’Italia

Quest’anno saranno 100 anni di Giro d’Italia. Un compleanno importante. Una tradizione sportiva che è diventata storia del ciclismo e, in un certo senso, memoria del nostro Paese.
Un appuntamento al quale noi di AIFB non volevamo mancare.
Non potendo immaginare di seguire il Giro in bicicletta, se non virtualmente, ci siamo chiesti cosa avremmo potuto realmente fare, in che modo essere presenti, noi insieme a quel mondo al quale comunque apparteniamo e a cui cerchiamo, con tutta la necessaria umiltà, di dare voce.
La risposta l’abbiamo trovata, ancora una volta, nella tradizione. Quella che vede molto spesso una donna, che rimaneva a casa ad aspettare l’arrivo di un proprio caro dalla giornata di lavoro, per fargli trovare pronto quello che era riuscita a preparare, con quel che c’era.
L’idea è quindi quella di associare ad ognuna delle 21 tappe di questo “serpentone” che attraverserà l’Italia dalle pianure alle montagne, un piatto della tradizione, un prodotto tipico o un’eccellenza locale, una ricetta. Un piatto caldo, quello che veniva chiamato un piatto di minestra, insomma, ma non necessariamente e non solo, posta l’enorme ricchezza delle nostre cucine tradizionali.
E’ un modo non convenzionale di “fare” sport, per essere vicini ai corridori, a tutti coloro che in vario modo contribuiranno a rendere possibile l’evento ed anche a tutti quelli, tantissimi, che da casa o sulle strade parteciperanno a questo evento. In fondo, ci siamo detti, si tratta solo di percorrere una parte del nostro Gran Tour d’Italia in bicicletta, facendo un giro dentro Il Giro
Il tempo a disposizione è pochissimo, lo sappiamo. Il Giro parte oggi, 5 maggio dalla Sardegna (Alghero – Olbia) e terminerà il 28 maggio, 21esima tappa, in Lombardia (Milano-Monza).
Vogliamo tuttavia credere in una risposta “sportiva” di tutti i nostri Soci, che ci permetta di tenere il passo, in pianura come in salita.
Quello che chiediamo ai nostri Soci – ma anche a qualsiasi foodblogger che abbia il piacere di partecipare – è di postare una ricetta tradizionale, propria delle regioni toccate dal Giro. Potranno essere usate anche vecchie ricette, ma l’importante sarà aggiungervi, sempre, un’introduzione che le leghi al territorio di una tappa del Giro. Taggateci sui social, usando gli # ufficiali e inviate il link della ricetta a partecipo@aifb.it: ogni giorno infatti seguiremo la tappa del calendario del Giro, e alla fine di ogni settimana pubblicheremo un post con tutti i link relativi alle tappe della settimana. Noi poi sceglieremo, tra quelle pervenute per la settimana, una ricetta da pubblicare nel post di riepilogo.
Ciò che conta è il focus, che dovrà essere centrato sul binomio indissolubile tra ricetta e territorio: il territorio riferito alle zone che ciascuna tappa del Giro d’Italia toccherà.
I nostri soci sardi saranno i primi ad inforcare la bicicletta e, proprio come se dovessero correre una tappa a cronometro, ci sarà da pedalare, pedalare, pedalare!

Grazie a tutti e… buona corsa!

HASHTAG UFFICIALI: #aifb #Giro100 #Giroditalia #grantourditalia

Le Tappe del Giro d’Italia

5 maggio Alghero – Olbia
6 maggio Olbia – Tortolì
7 maggio Tortolì – Cagliari
9 maggio Cefalù – Etna
10 maggio Pedara – Messina
11 maggio Reggio Calabria – Terme Luigiane
12 maggio Castrovillari – Alberobello
13 maggio Molfetta – Peschici
14 maggio Montenero di Bisaccia – Blockhaus
16 maggio Foligno – Montefalco
17 maggio Firenze (Ponte a Ema) – Bagno di Romagna
18 maggio Forlì – Reggio Emilia
19 maggio Reggio Emilia – Tortona
20 maggio Castellania – Oropa
21 maggio Valdengo – Bergamo
23 maggio Rovetta – Bormio
24 maggio Tirano – Canazei
25 maggio Moena – Ortisei
26 maggio San Candido – Piancavallo
27 maggio Pordenone – Asiago
28 maggio Monza – Milano

 

LA RICETTA DI OGGI: PANE FRATTAU CON UOVO POCHÉ

di Anna Maria Pellegrino

Oggi prepariamo una ricetta sarda di origine povera, economica ma buonissima, a testimonianza della tradizione gastronomica contadina: il pane frattau con uova in camicia e pecorino.
Il pane carasau guttiau, ovvero “gocciolato” con olio e sale, viene inumidito appena con del brodo vegetale, in sostituzione di quello tradizionale preparato con carne di pecora; viene condito a strati con pecorino e passata di pomodoro, concludendo con un prezioso uovo pochè, o uovo in camicia.

Portata: primo o secondo piatto
Dosi: Per 4 persone
Difficoltà: minima
Preparazione: 10’ Cottura: 5’
Vino consigliato: Campos Valzos Vermentino Di Gallura

giro d'italia - pane frattau

Ingredienti
12 fogli di pane carasau guttiau
750 ml di passata di pomodoro
100 g di Pecorino Romano DOP grattugiato
4 uova Bio
Sale marino iodato fino
Pepe nero
Brodo vegetale
Olio extra vergine di oliva

Preparazione
Cottura dell’uovo: tagliare un foglio di pellicola trasparente resistente al calore lungo 40 cm circa. Spennellare la pellicola con un filo di olio extra vergine di oliva e appoggiarla delicatamente su una tazza, spingendola leggermente verso l’interno facendo ben attenzione a non danneggiarla. Rompere l’uovo e versare il contenuto all’interno della tazza foderata con la pellicola, chiudere tutto quanto come un fagottino, cercando di far uscire prima l’aria: sigillare facendo fare al fagottino otto o nove giri su se stesso e arrotolare la plastica in eccesso formando una sorta di nodo: ciò che otterrete sarà un piccolo palloncino con l’uovo all’interno. Portare a bollore dell’acqua in un pentolino, inserire il palloncino con l’uovo e lasciare cuocere per 3’-4’ circa. Trasferire in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio, tagliare la pellicola (senza danneggiare l’albume) e mettere da parte. In alternativa è possibile cuocere l’uovo in camicia con il metodo classico, vedi link al tutorial.
Scaldare la passata di pomodoro. In una casseruola scaldare il brodo vegetale, immergere per pochi secondi i fogli di pane guttiau e procedere ad impiattare con un foglio di pane, un po’ di passata di pomodoro, del pecorino, un altro foglio di pane per un totale di tre fogli. Terminare con la passata di pomodoro rimasta, un cucchiaio di pecorino grattugiato, l’uovo pochè ed una macinata di pepe nero.

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1 Comment

  1. Crostata di grano saraceno ai mirtilli - il fior di cappero
    Crostata di grano saraceno ai mirtilli - il fior di cappero7 months ago

    […] d’Italia, la competizione sportiva ciclistica più famosa del nostro Paese, compie 100 anni e AIFB  non poteva mancare a questo appuntamento importante proponendo piatti che rappresentassero […]

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