Home » Cibo e Cultura » Gran Tour d'Italia » Calabria » Gran Tour d’Italia, la Calabria. La tradizione del tonno a Pizzo Calabro
Gran Tour d’Italia, la Calabria. La tradizione del tonno a Pizzo Calabro

Gran Tour d’Italia, la Calabria. La tradizione del tonno a Pizzo Calabro

Autrice Cinzia Gullà del blog Tutti a tavola con Cinzia

La tradizione del tonno a Pizzo Calabro: dagli antichi Greci alle moderne fabbriche

La tradizione del tonno a Pizzo Calabro, in Calabria, provincia di Vibo Valentia, è ancora viva: praticata fin dal tempo degli antichi Greci, oggi garantisce sviluppo economico alla regione e regala un’ottima materia prima per gustose ricette.

Nella grande e sacra Samo vedrai del tonno estremamente grande che chiamiamo orcino, mentre altri lo chiamano ceto; compralo subito e a qualunque prezzo; lo trovi altrettanto buono a Bisanzio, a Caristo e nella famosa isola dei siciliani; i tonni che nutrono Cefalù e la costa di Tindari sono anche tra i migliori, ma se un giorno vai ad Ippona, città dell’illustre Italia, presso i Bruzii, circondati dalle acque, vi troverai i tonni migliori di tutti e dopo questi non c’è più nulla che possa stargli a pari.

Queste sono le parole che Archestrato (IV secolo a.C. – 330 a.C. circa), uno dei più noti gastronomi dell’antica Grecia, utilizzava per descrivere la qualità del tonno pescato in quella che oggi è la provincia di Vibo Valentia, in Calabria, e che testimoniano come la tradizione del tonno abbia in queste zone radici molto profonde.

Pizzo Calabro, deliziosa cittadina ricca di storia e meta turistica

Oggi il Gran Tour ci porta a Pizzo Calabro, deliziosa cittadina ricca di storia, non lontana dal capoluogo di provincia Vibo Valentia, affacciata sul Golfo di Sant’Eufemia, ma con le spalle protette dalle pendici della catena montuosa delle Serre Calabre.

Pizzo Calabro è oggi una famosa meta turistica non solo per la bellezza delle acque cristalline del suo mare e per le spiagge, ma anche perché qui, all’interno del suggestivo Castello Aragonese, nel 1815 trovò la morte Gioacchino Murat (1767-1815), cognato di Napoleone Bonaparte e re di Napoli. Non solo: a Pizzo Calabro si può trovare una delle più antiche tonnare del Mar Tirreno, oggi trasformata in museo.

La tradizione della pesca del tonno a Pizzo Calabro

La tradizione della pesca del tonno a Pizzo Calabro è ancora viva, tanto che qui sorge delle più grandi aziende italiane per l’inscatolamento del tonno. La pesca del tonno in Calabria ha il suo apice tra i mesi di maggio e giugno: grandi branchi di questo pesce si avvicinano alle coste – un tempo alle vecchie tonnare, oggi alle moderne fabbriche eredi di un’antica tradizione – incidendo in misura determinante sull’economia del territorio. La varietà di tonno più pescata è la Yellowfin (Tonno a pinna gialla), particolarmente pregiata e saporita.

Del tonno si usa quasi tutto: tranci, filetti, bottarga e conserve

Del tonno si usa quasi tutto e le diverse parti vengono lavorate e conservate in maniera diversa. I tranci e i filetti più pregiati sono conservati in barattoli o in vasetti di vetro con olio di oliva; le sacche delle uova vengono salate e seccate diventando bottarga, nota anche come caviale di tonno. Le parti meno pregiate non vanno sprecate, perché vengono usate per condire deliziosi e saporiti piatti di pasta in abbinamento alla dolcezza della Cipolla Rossa di Tropea Igp e alla piccante bontà del peperoncino calabrese. Con il tonno si preparano anche ottime conserve con cipolla, olive e ‘nduja (il piccante insaccato del quale abbiamo parlato alcuni giorni fa).

Con il tonno si preparano ricette semplici, come richiede la tradizione

Vediamo ora come con il tonno si preparano ricette semplici, come richiede la tradizione. La bruschetta di tonno, per esempio, richiede solo fette di pane tostate e condite con filetti di tonno, bottarga di tonno grattugiata e il profumatissimo origano della zona. Gli spaghetti tonno e pomodorini sono un piatto semplicissimo ma estremamente saporito che si prepara con tonno sott’olio sbriciolato, pomodorini, capperi e olive a cui si può aggiungere qualche fiocco di ‘nduja. Le polpette di tonno sono deliziose palline di pane raffermo, uova, pecorino locale e tonno fritte in padella: da mangiare rigorosamente caldissime. La famosissima insalata di tonno – che si gusta con fette di pane fresco – richiede tra gli ingredienti: filetti di tonno, pomodori freschi, cipolla cruda e olio extravergine di oliva.

Pranzare a Pizzo Calabro davanti al mare

Per assaggiare queste specialità, niente di meglio che pranzare a Pizzo Calabro davanti al mare, affacciati allu spunduni, che è il punto da dove si può ammirare dall’alto tutta la costa. Il pranzo di mare va rigorosamente concluso con il famoso Tartufo di Pizzo, un gelato alla nocciola a forma di semisfera con un cuore di cioccolato fondente e ricoperto di cacao amaro e zucchero.

Fonti

http://www.cogalmonteporo.net/GastronomiaVV/ItinenogastrVV/index/tonno.htm

http://www.pizzocalabro.it/tonnara/la-tonnara-di-pizzo-di-f.-cortese.html

Love Calabria

Foto in apertura e Castello Aragonese

Foto dei piatti di Cinzia Gullà

Share this:

Rispondi

Copyright Associazione Italiana Food Blogger 2015-2018 - Riproduzione riservata | C.F.: 97774480582
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: