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Raduno 2019: Caseificio Il Fiorino e degustazione sensoriale

Raduno 2019: Caseificio Il Fiorino e degustazione sensoriale

Angela Fiorini e Simone Sargentoni sono l’anima e il motore di uno dei caseifici migliori d’Italia e del mondo: Il Fiorino di Roccalbegna (GR), azienda che abbiamo già conosciuto per splendide iniziative fatte insieme in passato (contest, blogtour ecc.). Parteciperemo a una eccezionale lezione di degustazione sensoriale di formaggi pluripremiati con grandissimi esperti dell’arte casearia. Imparare a utilizzare correttamente i nostri sensi è parte integrante del nostro percorso formativo: ecco dunque un importante tassello da aggiungere.

CASEIFICIO IL FIORINO: IDENTIKIT DI UN CAMPIONE DEL MONDO

Il primo caseificio di famiglia fu aperto da Duilio Fiorini, padre di Angela, nel 1957; l’azienda si espanse nel giro di pochi decenni fino a diventare la piccola ma qualitativamente importante realtà che è oggi. A dirigerla sono oggi Angela Fiorini e suo marito Simone Sargentoni, che hanno lanciato l’azienda nell’orbita internazionale riuscendo, al contempo, a mantenere quella tradizionale genuinità e quell’eccellenza artigianale che rendono unici e apprezzati nel mondo i loro prodotti.

Il latte ovino con cui sono realizzati i loro formaggi proviene esclusivamente da allevamenti locali selezionati. Roccalbegna, Saturnia, Semproniano, Scansano, Arcidosso, Cinigiano, Campagnatico e Grosseto: luoghi vocati alla tradizione agricola già in epoca etrusca, dove fortunatamente ancora oggi il paesaggio collinare è rimasto intatto grazie alla permanenza attiva dei pascoli.

Il latte viene raccolto ogni mattina e inviato al caseificio, dove inizia la lavorazione. Dopo una analisi interna, avviene una selezione in base alle caratteristiche del latte e in funzione del tipo di formaggio da realizzare.

L’obiettivo è ottenere la massima qualità indipendentemente dalla resa. Ogni fase della lavorazione è eseguita a mano da esperti casari e gli unici ingredienti “aggiunti”, quale il caglio certificato e il sale di Volterra, sono anch’essi qualitativamente esclusivi.

In paese, dove sorgeva il vecchio stabilimento artigianale, c’è la grotta del Fiorini, ovvero il cuore dell’intero caseificio. È in questi ambienti suggestivi e incastonati nella roccia che si perfezionano i prodotti di punta dell’azienda, quali il Pecorino Riserva del Fondatore, il Pecorino Grotta del Fiorini e il Cacio di Caterina. Tesori che custodiscono profumi e sentori che solo un lungo riposo, a temperatura e areazione naturale, può donare. La stagionatura in grotta conferisce alla crosta, priva di trattamenti, le tipiche muffe bianche e grigiastre che caratterizzano tali prodotti di eccellenza. È il tocco ineguagliabile e irriproducibile che chiude il cerchio del percorso produttivo del caseificio il Fiorino.


Info e immagini:
www.caseificioilfiorino.it – www.facebook.com/caseificioilfiorino

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About the Author

Anna Maria PellegrinoCuoca e narratrice gastronomica, Accademica della Cucina Italiana, docente di storia e cultura del cibo, maestra di cucina, autrice Tv, blogger e presidente fondatrice dell’Associazione Italiana Food Blogger. Mi ritengo Artigiana e Filosofa della cucina con la sapienza celata dei contadini, narratrice della storia del cibo, amo cucinare e scrivere di cultura del cibo, sviluppo ricette che partono dalla tradizione ma che ammiccano alla modernità.

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