Azienda La Cappuccina

Azienda La Cappuccina incontro con il produttore

Il Mercato dei Vignaioli Indipendenti di Bologna è una bellissima occasione per incontrare produttori  provenienti da tutta Italia, qualcuno anche dall’estero, assaggiare e acquistare direttamente i vini muniti di carrelloni per la spesa come in un grande supermercato.

Qui ho incontrato Elena Tessari responsabile marketing dell’Azienda La Cappuccina, che ha la propria sede a Monteforte d’Alpone, un bellissimo borgo circondato da vigneti e oliveti che merita assolutamente un viaggio e si trova nel cuore della zona di produzione del vino Soave Doc.

Elena, Rachele dell'azienda La Cappuccina e Alessandra Pocaterra

La bellissima Villa Buri Tessari è il quartier generale dell’azienda, un complesso monumentale formato dalla casa padronale, la cappella, le cantine e la barchessa.

Il nome dell’azienda deriva dall’ordine monastico dei cappuccini che occupava la cappella settecentesca adiacente alla villa.

Ascoltando il racconto di Elena, che dirige l’azienda insieme ai fratelli Sisto e Pietro, il rispetto per l’ambiente è la prima cosa che mi colpisce (oltre al forte legame con il territorio): infatti Elena mi racconta che nei vigneti a conduzione biologica (circa 42 ettari, di proprietà) non si utilizzano diserbanti e sostanze chimiche e che per l’imbottiglimento si usa un vetro più leggero.

 

Tutto perfettamente in linea con i valori di riferimento della FIVI, Federazione Vignaioli Indipendenti.

 

Dietro Villa Buri, sorge la nuova cantina dell’azienda, un mix di tecnologie avanzate e design innovativo ma con un forte legame alla tradizione con una splendida barricaia adagiata sul fondo basaltico del monte stesso, una cantina dotata di un impianto fotovoltaico che genera energia pulita in piena autonomia.

 

La produzione dell’azienda è di circa 350.000 bottiglie vendute anche all’estero.

Vini dell'azienda La Cappuccina

I vini che ho assaggiato sono:

Metodo Classico Villa Buri da uve Garganega vinificate e affinate in bottiglia per circa 24 mesi – nella roccia vulcanica della barricaia. Una bollicina raffinata ed elegante con un piacevole finale minerale, ottima anche come aperitivo

 

Monte Stelle Soave Doc Classico è un Cru, nasce da vigne vecchie di Garganega situate in alta collina. Fresco e con una bella nota sapida ha profumi complessi e intensi di agrumi e frutta bianca, è talmente piacevole che non smetteresti mai di berlo. Un vino elegante che si può abbinare a un primo piatto con i frutti di mare, e con ricette elaborate a base di carni bianche.

 

San Brizio Soave Doc, una selezione delle migliori uve di Garganega. Un grande Soave che fa affinamento in carati di rovere. Intenso e profumato, con note di fiori di campo e sentori di mela matura e prugna, arricchito dai profumi di miele d’acacia e vaniglia tipici dell’affinamento in legno. Ricco, concentrato, avvolgente e un tantino balsamico, invitante e persistente al palato. Abbiniamolo ai crostacei ma in questo periodo anche con le minestre di legumi.

 

Arzimo (in dialetto “arzimo” è il grappolo migliore selezionato per l’appassimento dell’uva Garganega). È un passito da uve 100% Garganega con sentori di vaniglia, fichi, noci, agrumi canditi e albicocche mature, il sapore è dolce ma assolutamente non stucchevole, anzi…
Servitelo con le crostate alla frutta o alla crema o semplicemente abbinato ai formaggi erborinati.

 

Uve autoctone fortemente rappresentative del territorio incontrano vitigni internazionali e concorrono alla produzione di vini particolari come ad esempio il Campo Buri dove il Carménère viene addizionato con un 10% dell’autoctona Oseleta, creando un vino intenso dal profumo di piccoli frutti di bosco e note speziate.

 

L’ottimo passito “Carmenos” nasce dal perfetto mix delle uve rosse appassite Carménère e Oseleta un insieme di frutta candita e spezie, il passito ideale per le feste.

 

I terreni di origine vulcanica conferiscono ai vini le tipiche note sapide e una freschezza gustativa piacevolissima che consentono di abbinarli a varie preparazioni culinarie esaltandone i sapori.

 

Il bellissimo contesto in cui è inserita la Cappuccina, l’accoglienza di Elena e gli ottimi vini che ho assaggiato invogliano a fare una visita in Azienda e naturalmente, come sempre, se volete indicazioni su dove soggiornare o andare a rifocillarvi non esitate a contattarmi.

terreni basalto lavico - azienda La Cappuccina

 

 

Info utili :

Strada del vino Soave https://www.stradadelvinosoave.com/

Se volete notizie circa i tour delle bellissime  Ville Venete  potete scrivere a  segreteria@villevenete.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Associazione Italiana Food Blogger

Studiare, degustare, cucinare, scrivere, fotografare, condividere idee e conoscenze per raccontare ciò che altri non raccontano!

Associati